Registrare un software in Italia non è un semplice caricamento di file online su una piattaforma cloud. Si tratta di un atto pubblico formale che richiede precisione millimetrica. Commettere un banale errore nella compilazione della domanda non comporta una semplice notifica di correzione, ma rischia di far decadere l'intera pratica, con la conseguente perdita dei diritti di istruttoria già versati. In questa guida aggiornata vediamo come effettuare correttamente il deposito presso il Pubblico Registro Software di SIAE.
Cos'è il Pubblico Registro Software? I riferimenti di Legge
Il Pubblico Registro Software è l'organo ufficiale istituito nel nostro ordinamento a norma dell'art. 6 del D.Lgs n. 518/1992 e dell'art. 7 del DPCM n. 244/94. Presso questo registro possono essere depositati tutti i programmi per computer che siano già stati pubblicati (intesi come prima installazione, commercializzazione, presentazione o prima cessione) e che rispettino i requisiti fondamentali di originalità e creatività richiesti per le opere dell'ingegno.
Nota importante per le aziende: Presso il Registro non si depositano solo i codici sorgente ex novo. È possibile (e consigliato) trascrivere anche tutti gli atti di trasferimento di proprietà, ovvero i contratti scritti con cui freelance o agenzie esterne cedono interamente o in parte i diritti di utilizzazione economica alla tua società.
Quanto costa e come effettuare il pagamento
La tariffa istituzionale per la registrazione di ciascun programma è fissa ed ammonta esattamente a 126,62 €. Il pagamento deve essere propedeutico all'invio dei documenti e va eseguito tramite bonifico bancario sul conto ufficiale SIAE presso Intesa Sanpaolo:
- IBAN:
IT 82 T 03069 05245 100000006338 - BIC SWIFT:
BCITITMM - Causale Obbligatoria: Nome, Cognome (o Denominazione Societaria), Codice Fiscale (o Partita IVA) del richiedente + il Titolo esatto del Software.
La Checklist dei documenti da preparare
Per evitare il rifiuto della pratica, il plico da spedire o consegnare deve contenere tassativamente questi 4 elementi:
- Il Modello 349: È la dichiarazione ufficiale in cui vanno indicati i dati del richiedente (persona fisica o giuridica), gli autori effettivi del codice, la data e il luogo di prima pubblicazione, il linguaggio di programmazione utilizzato e una dettagliata descrizione identificativa delle funzionalità del software.
- Il Supporto Digitale Fisico: Il codice sorgente e/o l'applicativo devono essere masterizzati su un CD-R o DVD-R non riscrivibile. Sul frontespizio anteriore del disco deve essere scritto il titolo del programma con un pennarello indelebile e deve essere presente la firma autografa del richiedente. Non sono ammesse chiavette USB o invii telematici.
- Documenti d'Identità e Visura: Copia del documento d'identità del richiedente e di tutti gli autori. Se a depositare è una Società, occorrono i documenti del Legale Rappresentante, il codice fiscale aziendale e una copia aggiornata della visura camerale.
- Ricevuta del Bonifico: La copia cartacea della contabile di pagamento dei 126,62 €.
Spedizione e rischio decadenza: La regola dei 60 giorni
Tutta la documentazione cartacea e il CD-R firmato devono essere spediti tramite raccomandata A/R o corriere espresso direttamente alla Direzione Generale a Roma:
SIAE Direzione Generale - Membership
Viale della Letteratura 30 – 00144 Roma
Attenzione alla trappola burocratica: Se l'ufficio competente rileva errori, mancanze o documenti incompleti, contatterà il richiedente per integrare la pratica. Se non si provvede alla regolarizzazione della domanda entro 60 giorni dalla presentazione, la richiesta decade definitivamente. In questo scenario, la SIAE tratterrà l'importo di 126,62 € a titolo di spese di istruttoria e restituirà l'opera solo su esplicita richiesta e a spese del destinatario.
Cosa succede dopo il deposito?
Una volta verificata la conformità di tutti i requisiti e dei documenti, la SIAE procederà alla registrazione ufficiale. Al termine del processo, che può richiedere fino a 40 giorni lavorativi, l'azienda riceverà direttamente via e-mail un'attestazione digitale di avvenuta registrazione, contenente tutti i dati dichiarati, il numero progressivo attribuito e l'esatta data certa del deposito (opponibile a terzi in caso di plagio, controlli fiscali o Due Diligence).
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La compilazione del Mod. 349 e la descrizione tecnica richiedono competenze specifiche. Gestiamo l'intera pratica come tuoi mandatari ufficiali, garantendoti un deposito sicuro e senza sorprese.
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